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Publié en 2021-06 Collection Questioni di genere
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Gli studi sul movimento femminista italiano presentano ancora molte lacune, e questo volume ne colma una fondamentale: quella della comparsa del femminismo della cosiddetta "seconda ondata" (quello degli anni Settanta) da uno dei luoghi simbolo del Sessantotto studentesco (la facoltà di Sociologia di Trento). È la storia di un'altra rivoluzione e, al contempo, di una rivoluzione altra, quella delle donne. Un lavoro di ricerca che mette in dialogo la storia delle donne e la sociologia dei movimenti sociali, in cui la vicenda locale viene costantemente posta in relazione al più ampio quadro italiano, con un ricco e inedito corpus di documenti e le interviste condotte con le protagoniste. Ma anche un racconto di grande vivacità, capace di rivolgersi a un pubblico non solo specialistico.Gli studi sul movimento femminista italiano presentano ancora molte lacune, e questo volume ne colma una fondamentale: quella della comparsa del femminismo della cosiddetta "seconda ondata" (quello degli anni Settanta) da uno dei luoghi simbolo del Sessantotto studentesco (la facoltà di Sociologia di Trento). È la storia di un'altra rivoluzione e, al contempo, di una rivoluzione altra, quella delle donne. Un lavoro di ricerca che mette in dialogo la storia delle donne e la sociologia dei movimenti sociali, in cui la vicenda locale viene costantemente posta in relazione al più ampio quadro italiano, con un ricco e inedito corpus di documenti e le interviste condotte con le protagoniste. Ma anche un racconto di grande vivacità, capace di rivolgersi a un pubblico non solo specialistico.

The article explores the first development of the Second Wave Feminist movement in Trento (Italy). With the new-born faculty of Sociology (founded in 1962, the first in Italy), Trento has become one of the symbols of the ‘68 movement and its neuralgic role in that mobilization has been extensively studied. However, in the same period Trento was also one of the first Italian cities in which the Second wave feminist movement made its appearance. This article reconstructs the untold story of that pioneering political experience, which played a crucial, yet forgotten role in the development of the Italian feminist movement. The research, at the crossroads of sociology and history, is based both on archival research and 30 in-depth interviews with the activists involved in the foundation of one of the first Italian feminist groups: il Cerchio spezzato (the Broken circle).