Type
Article
Titre
Il secolo delle città ? : Non perdiamolo (di nuovo)
Dans
Urbanistica
Auteur(s)
CREMASCHI Marco - Università degli studi di Roma III (Auteur)
Éditeur
Roma
Volume
152
Pages
1 - 14 p.
ISSN
00421022
Mots clés
Développement urbain, Ville européenne
Résumé
IT
Il nuovo corso della rivista Urbanistica sollecita una riflessione sulla Agenda urbana europea proprio mentre le Agenzie internazionali insistono ripetutamente che il secolo appena aperto sarà contraddistinto dal trionfo della città. Questa coincidenza suggerisce alcune cautele. Nella sua forma globale, la città è già un fatto lanetario ; una convinzione condivisa da anni anche dai documenti europei che la pongono al centro delle strategie di sviluppo del continente. Mentre il ritorno alla città è celebrato da tempo ; anche se, scherzosamente, si potrebbe far notare che le città europee non sono mai andate da nessuna altra parte, e restano molto dis simili da quelle in espansione nel resto del mondo. Perché tornare alle città allora? Ha senso accendere nuove aspettative dopo quelle già sollevate tempo fa, e dopo alcune delusioni e ritardi? Non si corre il rischio di alimentare la “nebbia di amabili generalità” 2 così frequente nei dibattiti sulle città? Questo articolo prova a criticare lo sbrigativo allineamento della retorica dominante, indicandone alcune debolezze; e cerca di offrire un bilancio della prospettiva del secolo urbano dal punto di vista dell’Italia. Le righe che seguono discutono alcuni problemi ben noti ma ancora aperti: a) le specificità della collocazione istituzionale e geopolitica dell’Europa; b) l e nuove configurazioni insediative e i caratteri della questione urbana; c) l’occasione perduta della transizione postindustriale e le forme ancora incerte o immature della promozione immobiliare. Ogni paragrafo offre una breve considerazione sullo stato dell’arte, combinando a questo fine argomenti analitici e normativi.

CITATION BIBLIOGRAPHIQUE
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