Type
Partie ou chapitre de livre
Titre
Abbassare la soglia - confini ed apprendimento
Titre traduit
[Lowering the Threshold. Boundaries and Learning
Dans
Il genius loci del welfare. Strutture e processi della qualità sociale
Auteur(s)
VITALE Tommaso - (Auteur)
BIFULCO Lavinia - (Directeur de publication ou de collection)
Éditeur
Roma : Officina Edizioni
Pages
136 - 149 p.
ISBN
9788887570533
Résumé
IT
La legge 328/2000 riconosce i servizi “a bassa soglia”, ed in particolare quelli per persone senza dimora, come uno degli strumenti per innovare le politiche sociali. L’espressione “bassa soglia” che oggi, quindi, gode di un formale riconoscimento istituzionale, nasce dalle pratiche e dagli obiettivi delle esperienze di innovazione e deistituzionalizzazione dei servizi sociali per le persone senza dimora, ma anche nel settore dei minori, della psichiatria e delle dipendenze. Nel dibattito corrente i servizi a bassa soglia sono quelli in cui non c’è una rigida predefinizione del target e delle regole di accesso: possono essere centri diurni, unità mobili, case di ospitalità notturna, unità di strada, “boe urbane”, centri crisi, spazi di tregua, presidi sanitari di emergenza (cfr. A.A. V.V. 2003). Sono organizzazioni che offrono diversi tipi d’intervento e di risposta sociale a condizioni di disagio, strutturati in forma di progetti da realizzare, più che in forma di strutture e sistemi di prestazioni da erogare in modo standardizzato. I servizi a bassa soglia sono recenti, poco codificati e intorno al loro funzionamento non si è ancora sviluppato un corpus consistente di valutazioni e di riflessioni critiche. Tendenzialmente sono servizi sperimentali, diffusi a macchia di leopardo sul territorio nazionale e sottoposti ad una regolazione frammentata (...).

CITATION BIBLIOGRAPHIQUE
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